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Abbiamo già visto nel dettaglio cosa è una lesione agli hamstring, e come valutarla efficacemente.

 

 

 

In questo articolo parleremo dei fattori di rischio delle lesioni muscolari alla coscia e della loro prevenzione.

 

 

 

Possiamo individuare dei fattori di rischio non modificabili, su cui, ovviamente non possiamo intervenire, ma di cui dovremo avere consapevolezza nel progettare il percorso riabilitativo e il ritorno allo sport e, ancora meglio, per sviluppare strategie di prevenzione.

 

 

 

Possiamo individuare come fattori significativi l’età avanzata, l’aver subito lo stesso infortunio in precedenza, una lesione al polpaccio o una distorsione al ginocchio.

 

 

 

Se il nostro atleta possiede queste caratteristiche sarà fondamentale monitorarlo con maggiore attenzione, evitando rischi inutili in caso di stanchezza o sensazioni negative.

 

 

 

 

Esistono anche dei fattori di rischio modificabili, che sono i più interessanti, visto che possiamo effettivamente intervenire!

 

 

In primis troviamo la ridotta forza dei muscoli ischiocrurali, in particolare in fase eccentrica, abbiamo parlato dell’importanza di questo fattore anche nel capitolo dedicato alla riabilitazione.

 

 

 

 

Interessantemente gli atleti più anziani mostrano livelli di forza eccentrica minori, andando ad associare due fattori di rischio.

 

 

 

Anche la potenza sembra essere importante, infatti gli atleti che sono meno efficaci nei gesti esplosivi, come i salti, subiscono più infortuni.

 

 

 

Infine sia l’esposizione, ad esempio con cambi di carico troppo repentini, che una scarsa cinematica della corsa dell’atleta (in particolare il controllo del tronco e del bacino), sembrano associati ad un maggior rischio di lesioni muscolari alla coscia.

 

 

 

Capitolo a parte merita l’ultimo fattore di rischio rilevato, ovvero la lunghezza dei fascicoli muscolari, si tratta di una caratteristica morfologica, in gran parte dipendente da aspetti genetici.

 

 

 

 

Sembra tuttavia che, attraverso esercizi eccentrici, sia possibile migliorare questo parametro, rendendolo quindi un fattore di rischio modificabile, anche se servono ancora più studi in merito.

 

 

 

 

Conoscendo i fattori di rischio è più facile sviluppare delle strategie di prevenzione dellelesioni muscolari alla coscia.

 

 

 

Per farlo dovremo lavorare sulla vita generale dell’atleta, monitorandone e modificandone il carico di allenamento, consigliare appropriate strategie di recupero (idratazione, sonno, etc…) e lavorare sul condizionamento generale.

 

 

 

Inoltre dovremo intervenire in maniera specifica in caso identificassimo dei deficit di controllo del tronco e del bacino, con esercizi mirati basi su equilibrio e postura.

 

 

 

 

L’intervento più importante per la prevenzione delle lesioni muscolari della coscia è il rinforzo muscolare in fase eccentrica.

 

 

 

In particolare due esercizi sembrano particolarmente efficaci nella prevenzione delle lesionie nell’aumento di lunghezza dei fascicoli muscolari, il Nordic Hamstring Exercise (NHE) e l’estensione d’anca a 45°

 

 

 

 

I programmi di prevenzione infortuni si sono dimostrati molto efficaci (fino al 65% riduzione degli infortuni), ma è stato anche evidenziato che raramente gli atleti partecipino in maniera consistente a tali programmi.

 

 

 

Da uno studio molto interessante emerge che i motivi di questa scarsa partecipazione siano legati principalmente ai DOMS, ovvero l’indolenzimento muscolare che si sperimenta il giorno successivo agli esercizi.

 

 

 

E’ compito del Fisioterapista sportivo strutturare un programma di prevenzione delle lesioni muscolari alla coscia che sia realmente sostenibile nel contesto della vita familiare e sportiva dell’atleta.

 

 

 

Il NHE si è dimostrato efficace anche con poche ripetizioni (4 rep 2v/sett), non richiede attrezzatura specifica, e può essere eseguito ovunque, per questo motivo è di fatto molto utilizzato in ambito sportivo ed è l’esercizio che consiglio a quasi tutti i miei atleti!

 

 

 

Si chiude qui l’approfondimento delle lesioni muscolari di coscia.

 

 

 

 

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Lesioni degli hamstring – fattori di rischio e prevenzione

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