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Un dolore al ginocchio nella zona più esterna, che spesso irradia sulla faccia laterale della coscia, è questo il sintomo che potrebbe fare pensare ad una sindrome della bandeletta ileotibiale, il dolore esordisce senza motivo apparente, e peggiora progressivamente, talvolta impedendo l’attività fisica.

 

La bandeletta è una formazione costituita dall’unione dei tendini di due importanti muscoli dell’arto inferiore, il medio gluteo ed il tensore della fascia lata, che con un decorso comune si portano fino alla faccia esterna del ginocchio, sul condilo laterale del femore

 

 

 

 

Inizialmente si reputava che la causa della patologia, fosse dovuta all’attrito meccanico che questa struttura esercita sul ginocchio, durante i movimenti ripetuti di flessione ed estensione, tipici dei soggetti più colpiti, ovvero runners, podisti e ciclisti, tuttavia più realisticamente

 

 

Il dolore è causato da una forte tensione nella zona, più che ad una vera lesione strutturale, concentrata nel tratto di inserzione della bandeletta sul ginocchio, è, di fatto, una sindrome da sovraccarico

 

 

Questa tensione è causata da errori o variazioni troppo brusche dell’allenamento, che determinano uno stress su tessuti non sufficientemente allenati, il cambio delle scarpe, la modifica dei dislivelli o dei kilometri percorsi, in generale una scarsa programmazione degli allenamenti e delle competizioni, ci espongono al rischio di sviluppare questa sindrome.

 

Essendo molto frequente nei runners, questo disturbo prende il nome di Ginocchio del corridore

 

 

 

 

Il dolore laterale sul ginocchio potrebbe far pensare ad una sofferenza meniscale, è quindi necessario che nella prima visita si faccia una diagnosi differenziale, escludendo anche un’altra sindrome tipica di chi corre, ovvero la Sindrome femoro – rotulea, l’anamnesi sarà sufficiente a distinguere tra queste ed altre patologie.

 

 

Trattandosi di una sindrome da sovraccarico, sarà necessaria una temporanea modifica dei carichi di allenamento (raramente sarà necessario un vero stop), con parallelamente un rinforzo muscolare di varie strutture dell’arto inferiore e un lavoro di coordinazione, fino a recuperare la giusta capacità di carico.

 

 

Importantissimo poi, con l’aiuto del Fisioterapista e dell’Istruttore, programmare adeguatamente gli allenamenti per evitare recidive in futuro.

 

 

 

 

La terapia manuale può aiutare a gestire il dolore nel breve termine, ma solo un adeguato programma di esercizio terapeutico porterà alla definitiva risoluzione dei sintomi, generalmente in circa 6-8 settimane.

 

La terapia strumentale (tecar, ultrasuoni, etc…) non sembra avere indicazioni nel trattamento di questa sindrome.  

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La Sindrome della Bandeletta Ileotibiale

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